Fintech e sistemi di pagamento

Assistiamo istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica (IMEL), banche, PSP e startup fintech nell’accesso al mercato e nella conformità dei servizi di pagamento e di moneta elettronica: dal disegno del servizio alla contrattualistica, dai presidi antifrode ai rapporti con l’autorità di vigilanza.

Il quadro è in movimento. La PSD2 resta in vigore, ma la PSD3 e il nuovo Regolamento sui servizi di pagamento (PSR) — accordo politico a fine 2025 — ridisegneranno autorizzazioni, open banking, forte autenticazione e riparto di responsabilità per le frodi. In parallelo, gli strumenti al confine tra pagamenti e cripto (stablecoin, EMT) impongono di leggere insieme disciplina dei pagamenti e MiCAR.

Trattiamo il fintech per quello che è: un prodotto regolato costruito su tecnologia. Lavoriamo con i partner tecnologici dello Studio per allineare modello di business, architettura del servizio e perimetro autorizzativo prima che diventino incompatibili.

Cosa facciamo

  • Accesso al mercato — autorizzazione e registrazione di istituti di pagamento e IMEL, reti di agenti e distributori, rapporti con Banca d’Italia.
  • Contrattualistica dei pagamenti — contratti quadro, condizioni di servizio, convenzionamento, acquiring e issuing, carte.
  • Open banking e API — servizi di disposizione di ordini (PIS) e di informazione sui conti (AIS), accordi tra banche e terze parti.
  • Pagamenti istantanei — adeguamento al Regolamento (UE) 2024/886 e alla verifica del beneficiario.
  • Moneta elettronica e stablecoin — EMT ai sensi del MiCAR come strumento di pagamento; coordinamento con la disciplina bancaria e antiriciclaggio.
  • Antifrode e autenticazione — forte autenticazione del cliente (SCA) e gestione delle operazioni non autorizzate.
  • Tutela del consumatore e trasparenza — obblighi informativi ai sensi del Codice del Consumo e del TUB.
  • PSD2 — Direttiva (UE) 2015/2366. È l’attuale cornice dei servizi di pagamento: servizi riservati, forte autenticazione, regole di responsabilità per le operazioni non autorizzate. Recepita in Italia nel TUB e nelle disposizioni di Banca d’Italia.
  • PSD3 e PSR — in adozione. La proposta di direttiva (PSD3) e la proposta di regolamento (PSR) hanno raggiunto un accordo politico a fine 2025; l’applicazione è attesa tra la fine del 2026 e il 2027. Il PSR sarà direttamente applicabile, senza recepimento, e rafforza antifrode, open banking e tutela dell’utente.
  • Moneta elettronica — Direttiva 2009/110/CE (EMD2). Disciplina l’emissione di moneta elettronica e gli IMEL; è destinata a confluire nel nuovo quadro PSD3/PSR.
  • Pagamenti istantanei — Regolamento (UE) 2024/886. Impone la disponibilità dei bonifici istantanei in euro e la verifica della corrispondenza tra IBAN e beneficiario, con impatti su antifrode ed esperienza d’uso.
  • Stablecoin e cripto — MiCAR (Reg. UE 2023/1114). Gli EMT stanno al confine tra moneta elettronica e cripto-attività: la qualificazione determina l’autorità competente e il regime applicabile. Cfr. la practice Blockchain e Crypto-assets.
  • Open finance — FIDA. La proposta sull’accesso ai dati finanziari (Financial Data Access) estende la logica dell’open banking ad assicurazioni, investimenti e pensioni; in corso di negoziazione.

Come lavoriamo

Il fintech vive nell’incrocio tra prodotto, tecnologia e vigilanza. Impostiamo l’operazione partendo dal perimetro autorizzativo e dal riparto di responsabilità, non dalla sola bozza di contratto, in team con i partner tecnologici dello Studio.

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