Intelligenza artificiale

Assistiamo imprese, pubbliche amministrazioni e sviluppatori nell’uso e nella messa sul mercato di sistemi di intelligenza artificiale conformi: dalla qualificazione del sistema alla governance, dalla contrattualistica alla formazione.

È l’area a più rapida crescita per lo Studio. Dal 2024 esiste una cornice europea, l’AI Act, e dal 2025 una legge nazionale, la Legge 132/2025; gli obblighi si attivano in modo scaglionato fino al 2027, e alcuni — divieti e alfabetizzazione — sono già in vigore.

L’AI non è una materia a sé: è un livello che attraversa privacy, proprietà intellettuale, responsabilità e sicurezza. La trattiamo in modo integrato, in team con i partner tecnologici dello Studio, distinguendo ciò che la norma impone da ciò che il modello effettivamente fa.

Cosa facciamo

  • Qualificazione — ruolo (fornitore, deployer, importatore) e classe di rischio del sistema ai sensi dell’AI Act.
  • AI compliance e governance — policy interne, documentazione tecnica, valutazioni di conformità, presidi organizzativi e catena di responsabilità.
  • AI literacy — programmi di alfabetizzazione ai sensi dell’art. 4 dell’AI Act, per pubblico tecnico e non tecnico.
  • Data protection & AI — base giuridica, DPIA, trasparenza e diritti degli interessati nei sistemi che trattano dati personali.
  • IP & AI — dati di addestramento ed eccezione text and data mining, titolarità e uso degli output generati.
  • Contrattualistica AI — fornitura, licenze, riparto di responsabilità, indennizzi e garanzie.
  • AI Act — Regolamento (UE) 2024/1689. La prima disciplina orizzontale sull’AI, con approccio basato sul rischio. In vigore da agosto 2024; pratiche vietate e obblighi di alfabetizzazione da febbraio 2025; obblighi sui modelli per finalità generali (GPAI) da agosto 2025; sistemi ad alto rischio dal 2026 (Allegato III) e dal 2027 (Allegato I).
  • Legge 132/2025 — prima legge italiana sull’IA. In vigore da ottobre 2025, è una legge di principi e delega al Governo; designa AgID e ACN come autorità nazionali e detta regole per imprese, PA, professioni e cittadini.
  • GDPR — Regolamento (UE) 2016/679. Base giuridica, trasparenza e valutazioni d’impatto per i sistemi che trattano dati personali. Cfr. la practice Privacy e DPO.
  • Proprietà intellettuale — Direttiva (UE) 2019/790. Le eccezioni per il text and data mining sono centrali per la liceità dell’addestramento; la titolarità degli output resta questione aperta. Cfr. la practice Diritto d’autore e Proprietà intellettuale.
  • Responsabilità. La disciplina della responsabilità per danno da prodotti e da sistemi di AI completa il quadro degli obblighi per fornitori e utilizzatori.

Come lavoriamo

Sull’AI il rischio maggiore è trattarla come un tema di sola compliance documentale. Partiamo da cosa fa concretamente il sistema e da quali dati usa, poi costruiamo la conformità: l’ordine inverso produce carta inutile.

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